Roberto Mancini ha dovuto cercare in Argentina il nuovo attaccante per la nazionale italiana, considerando la poca scelta di bomber presenti nel campionato italiano.Mateo Retegui potrebbe rappresentare il futuro del cacio italiano, un attaccante poco conosciuto in Italia ma molto forte in Argentina. In meno di un’ora ha realizzato il suo primo gol con la maglia dell’Italia, a discapito dei pochi allenamenti fatti con il gruppo e dell’ansia dell’esordio in nazionale.Scopriamo chi è Mateo Retegui.
Mateo Retegui è nato a San Fernando, Buenos Aires, il 29 aprile del 1999. Può giocare nella nazionale italiana perché possiede la doppia cittadinanza. Il nonno materno, infatti, era originario di Canicattì, un paese in provincia di Agrigento, nella seconda guerra mondiale lasciò l’Italia per emigrare in Argentina.
Mateo Retegui ha iniziato la sua carriera nel settore giovanile del Boca Juniors, ha esordito in prima squadra il 17 novembre 2018. A soli 18 anni Mateo ha avuto l’onore di sostituire Carlos Tévez nei minuti finali di una partita vinta per 1-0 contro il Patronato alla Bombonera. Nel gennaio successivo è stato ceduto in prestito all’Estudiantes di La Plata, con cui ha debuttato in una partita persa 1-2 in casa contro l’Argentinos Juniors. Il suo primo gol risale al 10 ottobre, durante gli ottavi di finale della Copa Argentina contro l’Estudiantes di San Luis. Dopo essere stato in prestito al Talleres per due stagioni, Mateo è andato al Tigre nel 2022 dove ha segnato 23 gol in 42 partite.
Roberto Mancini, c.t. della nazionale italiano, ha convocato lo scorso 17 marzo Mateo Retegui in vista delle sfide contro Inghilterra e Malta per la qualificazione euro 2024.
La prima partita Italia – Inghilterra giocata il 23 marzo è stata sicuramente un esordio difficile per il giovane attaccante che, fortunatamente, ha trovato la soddisfazione del gol. Mateo, schierato come titolare da Mancini, ha dovuto fare i conti con Maguire e compagni che lo hanno sovrastato in più occasioni. Inoltre, è stata visibile la mancanza di alchimia con i compagni del reparto, nel tridente c ‘erano Berardi e Pellegrini.
Tuttavia, nel primo tempo della partita contro l’Inghilterra, Retegui è sembrato sopraffatto e incapace di sfondare la difesa inglese. Ma poi, intorno all’ora di gioco, con l’assist di Roberto Pellegrini, Retegui ha colto l’occasione e ha miracolosamente battuto Jordan Pickford nell’uno contro uno. Questa improvvisa scossa ha acceso gli uomini di Mancini e ha iniettato loro l’energia di cui avevano bisogno.
Anche l’allenatore Mancini è rimasto impressionato dalla prestazione di Retegui e ha raccontato che è un ragazzo giovane che conosce poco il calcio europeo essendosi allenato con il gruppo solo 3 volte. Nonostante un primo tempo sofferto e difficile contro la difesa inglese è comunque riuscito a trovare il gol.
Mateo Retegui è un vero modello di attaccante moderno: veloce, fisico e forte in aria. Ha un’eccezionale capacità di riconoscere le occasioni da gol, ma può anche arretrare a centrocampo quando necessario. Speriamo sia il centravanti giusto per guidare l’Italia verso gli Europei di Germania 2024.
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